admin, 15 gennaio 2013

Alla lepre Bersani serve un cambio di passo

In una campagna elettorale regole del gioco e posizione di partenza influenzano notevolmente il contesto favorendo diversi assetti di offerta politica e un differente comportamento di voto da parte degli elettori. Contesto e strategie delle coalizioni in corsa faranno assomigliare le prossime elezioni politiche ad un mix tra le elezioni del 2006 e quelle del 2008.

Come nel 2006 Berlusconi parte in svantaggio e farà affidamento su una coalizione ampia (allora furono 12 liste), come nel 2008 oltre alla coalizioni di centrodestra e centrosinistra, ci saranno una coalizione di centro che attraverso la strategia del terzo uomo proverà a rosicchiare voti a destra e sinistra (oggi Monti, allora la sola Udc guidata da Casini) e una forza a sinistra che aggrega diversi partiti e movimenti in una sola lista (oggi Rivoluzione Civile, allora Sinistra Arcobaleno).

Nel 2008 il voto utile penalizzò tutte le terze forze semplificando la rappresentanza parlamentare (al di fuori delle due coalizioni principali superò lo sbarramento solamente l’Udc). Per le elezioni 2013 Berlusconi ha deciso di ripartire da qui per polarizzare la scelta tra la sua coalizione e quella guidata da Bersani: “importante è che ci sia un unico partito ad ottenere la maggioranza e andare al governo”. Traduzione: ogni voto dato alla coalizione di Monti e alle altre forze minori, è un voto sprecato. Come nel 2006, l’unica possibilità di Berlusconi è legata ad una strategia di attacco e di mobilitazione che permetta di recuperare i molti elettori di centrodestra tentati dall’astensione. Inoltre questa volta gli elettori delusi hanno la possibilità di scegliere Monti oppure Grillo rendendo più difficile la rimonta.

Bersani si trova nella stessa posizione di Prodi e corre un rischio molto forte in una competizione nella quale Berlusconi e Monti (ma non dimentichiamo Grillo) si stanno dimostrando molto abili nell’attirare la copertura mediatica. Un chiaro esempio viene dagli ultimi giorni che hanno visto Monti e Berlusconi “oscurare” con la loro presenza televisiva la comunicazione di Bersani. La presenza del leader di centrosinistra da Vespa è stata oscurata dalla puntata che, nella stessa serata, ha visto Berlusconi fronteggiare Santoro e Travaglio. Ieri e stamattina le aperture sulla stampa di Fassina e Bersani a Monti, sono state totalmente coperte dalla dura polemica tra Monti e Berlusconi con il presidente del Consiglio uscente che ha dichiarato «Berlusconi ha già illuso gli italiani tre volte», e quando «parla di riduzione delle tasse, mi ricorda la fiaba del pifferaio, è un autorevolissimo pifferaio».

Sia Monti sia Berlusconi si stanno dimostrando capaci di attirare la copertura mediatica attraverso attacchi, creazione di eventi mediatici e frasi “notiziabili”. Ora Bersani, che si è definito “la lepre da inseguire”, non dovrà solamente preoccuparsi di trovare un messaggio unificante per tenere insieme un’ampia platea di elettori (e comunicare con pubblici dagli interessi contrastanti), ma difendersi dagli attacchi delle forze vicine che puntano agli stessi elettori ed evitare di rimanere appiattito in una posizione troppo attendista. Nel 2006 Prodi, che aveva scelto toni soft per non mobilitare gli elettori di centrodestra inclini all’astensione, rimase spiazzato e senza una risposta forte agli attacchi di Berlusconi su tassa di successione e ICI. Questa volta oltre a Berlusconi, Bersani deve guardarsi dagli attacchi di Monti e Grillo.

Per questo non può limitarsi ad un posizionamento da “forza tranquilla” e preparare subito un piano B per essere pronto a difendersi in modo efficace e riconquistare il centro della copertura mediatica. (tratto da www.spindoctor.it)

Depositato in Analisi, Blog Nessun Commento
admin, 10 gennaio 2013

E’ in arrivo a Milano la 18ma Conferenza Annuale EAPC

Dal 16 al 18 maggio 2013 l’Hotel Melià di Milano ospiterà la 18° Conferenza dell’Associazione Europea dei Consulenti Politici (EAPC), che porterà in città alcuni dei più influenti consulenti politici e di public affairs europei e del Mondo per una tre giorni dedicata al confronto sui più recenti trend delle campagne politiche e sullo sviluppo delle strutture democratiche in Europa.
L’edizione 2013 della Conferenza, intitolata “Fast Politics”, ha come tema il futuro prossimo della comunicazione in rapporto alla sua capacità di interazione con i cittadini, alla luce delle trasformazioni apportate dal sempre crescente utilizzo strategico e consapevole dell’universo social che ha recentemente imposto l’avvio di un processo di adattamento ad aziende, istituzioni ed alla politica.
Sul sito di riferimento per la manifestazione, www.eapc2013.eu, insieme alle novità sul programma, ogni settimana viene annunciato uno degli speaker. Nei giorni scorsi è stata annunciata la presenza di Sasha Issemberg, autore di “The Victory Lab”, uno dei libri più letti dell’anno. Continua..

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers: